ASSOCIAZIONE LIBELLE
Educazione in Natura

Il modello di riferimento pedagogico di Libelle per il progetto SpazioNatura 3-6 è la “scuola dell’infanzia nel bosco” sviluppatasi in Danimarca e poi diffusasi in molti paesi soprattutto del nord dell’Europa, dove le giornate vengono trascorse all’aperto, anche durante l’inverno e in caso di pioggia.

Il progetto educativo SpazioNatura è rivolto in primo luogo alla fascia d’età 3-6 anni e propone ai bambini l’opportunità di imparare sulla base di osservazioni ed esperienze in situazioni reali in natura con effetti positivi sullo sviluppo psico-fisico, emozionale e cognitivo del bambino.  Al contempo SpazioNatura si inserisce all’interno di una progettualità più ampia che verte verso la sostenibilità e l’educazione ambientale. Rivolgendosi e coinvolgendo genitori e cittadini, il progetto si propone come obiettivo di essere un punto di riferimento, d’incontro e confronto, per crescere insieme nella genitorialità consapevole. Crediamo fortemente nell’importanza di una comunità educante che permetta di immaginare e costruire insieme un futuro comune.

 

LE GIORNATE ALL’APERTO

I bambini passano la maggior parte del tempo all’aperto. Va quindi condivisa e apprezzata l’idea che possano trovarsi sotto la pioggia sia in estate che in inverno.  A tal proposito è fondamentale l’abbigliamento adeguato. Alcune cose vengono lasciate direttamente in sede (stivaletti, tute da pioggia, maglione e cambio completo).

Sono previste giornate di escursione e vita nei boschi circostanti all’area del campo base. Durante l’autunno e la primavera andiamo in spiaggia una/due giornate al mese per godere della bellezza del mare. Inoltre dedichiamo circa una giornata al mese per gite “urbane” alle biblioteche o musei muovendoci principalmente col treno.

Le giornate iniziano con il cerchio dei bambini onorando la loro presenza, dando importanza alle emozioni, costruendo regole condivise; sarà il gruppo con gli accompagnatori a delineare la giornata e le attività quotidiane. In natura ogni giorno è diverso e sorprendente. Ci saranno giorni pieni di energie in cui si faranno passeggiate ed altri in cui starsene in Yurta a mettere in scena una storia o semplicemente indagare sulla Natura o oziare sarà la scelta migliore.

 

Ecco alcune attività che proponiamo:

  • Giochi di equilibrio attraverso l’uso delle corde
  • Letture specifiche per la fascia 3-6 anni
  • Arte espressiva del teatro attraverso il gioco libero o momenti strutturati
  • Arte creativa con elementi naturali
  • Musica in natura
  • Piccola carpenteria
  • Escursioni a piedi
  • Tecniche trapper
  • Pale, carioline e tutti nell’orto
  • Tutti intorno al fuoco
  • Costruiamo un rifugio

Seguiamo il ciclo delle stagioni attraverso attività che permettono ai bambini di coglierne gli aspetti più significativi. A tal proposito stiamo compilando un erbario delle piante e dei fiori raccolti e abbiamo preparato delle aiuole da coltivare; inoltre seguiamo direttamente la filiera dell’ulivo con eventuale gita al frantoio se possibile.

 

I 5 CAMPI D’ESPERIENZA

Il progetto SpazioNatura 3-6 si snoda attraverso tre ambiti: quello naturalistico/ambientale, quello psico-motorio e quello emotivo, attraverso il riconoscimento delle emozioni nella loro totalità. Nella nostra impostazione non trascuriamo gli obiettivi consigliati dal ministero nelle Indicazioni Nazionali per la scuola dell’Infanzia. Nei 5 campi d’esperienza su cui questo testo ci consiglia di lavorare abbiamo trovato grande ispirazione su cui basare il nostro approccio:

  1. campo dell’esperienza corpo e movimento, perché lo spazio aperto rispetto ad un’aula stimola di più lo sviluppo psicomotorio;
  2. campo della conoscenza del mondo, perché crediamo sia più funzionale l’osservazione diretta e l’esperienza quotidiana per riconoscere il variare delle stagioni, rispetto ad un libro didattico da colorare;
  3. campo del sé e l’altro, perché la costruzione della propria individualità passa attraverso esperienze ricche in cui il bambino possa mettersi in gioco e perché la socialità ha come presupposto fondamentale un ambiente sereno e una giusta vicinanza dell’educatore;
  4. campo delle immagini, suoni e colori, legato alle esperienze artistiche perché l’arte è strettamente legata alla bellezza ed il nostro paesaggio è sicuramente più stimolante e ricco di spunti artistici rispetto a un’aula.
  5. campo dei discorsi e delle parole, perché gli obiettivi legati a questo campo non possono essere svincolati da esperienza significative e da un ambiente in cui viene privilegiato l’ascolto ed il dialogo.

 

PERCHE’?

Semplicemente per…

  • Trascorrere giornate serene, essere felici, sempre.
  • Rispettare se stessi.
  • Capacità di comprendere e gestire le proprie emozioni, accettarle anche quando possono essere negative e acquisire la consapevolezza di poterne parlare con il gruppo e gli accompagnatori senza il timore di sentirsi giudicati.
  • Rispetto assoluto delle emozioni altrui; imparare ad ascoltare l’altro, non solo dalle parole.
  • Capacità di stare in gruppo serenamente, gestendo i conflitti col dialogo e l’ascolto.
  • Saper collaborare e sviluppare un naturale senso di empatia anche nei confronti di chi è più piccolo o diverso da noi.
  • Spontaneo e sentito rispetto nei confronti dell’ambiente che ci circonda.
  • Autonomia di movimento in ambienti naturali come il bosco, avendo la presenza dell’adulto solo in qualità di sostenitore e accompagnatore.
  • Acquisire consapevolezza delle proprie capacità ed imparare a fare da soli non delegando sempre all’adulto ma chiedere aiuto quando se ne sente il reale bisogno.
  • Riconoscere e assecondare le proprie intelligenze (il vocabolo intelligĕre sarebbe una contrazione del verbo legĕre, “leggere”, con l’avverbio intŭs, “dentro”.. andare oltre la superficie) e svilupparle in modo naturale.

La più grande, la più importante, la più utile regola di tutta l’educazione? È non di guadagnare tempo, ma di perderne.

 

Jean-Jacques Rousseau