ASSOCIAZIONE LIBELLE
Educazione in Natura

Settimane verdi estive itineranti

*ATTENZIONE QUESTE ATTIVITA’ SI SVOLGONO DA GIUGNO A SETTEMBRE*

VIVERE I 4 ELEMENTI CON I 9 SENSI SECONDO LA PEDAGOGIA DEL BOSCO

Fascia 3-5 anni, su richiesta è possibile formare gruppi per la fascia 6-11 anni

CONTATTI:

Luca:3397627691

Francesca:3914224456

La nostra proposta intende svilupparsi completamente nell’ambito dell’outdoor education; oggi se ne parla molto, spesso facendo confusione, non è però il caso del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 che, con l’Allegato 8, detta le Linee Guida per le attività estive. Il documento sarà citato altrove per quanto riguarda le disposizioni a cui attenersi. In questa sede occorre segnalare che in esso compare il termine di “Outdoor education” quando, al punto 2 – Attività’ organizzate per i bambini di età’ superiore ai 3 anni e gli adolescenti, con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione, nel contesto di parchi e giardini o luoghi similari – esprime:
“La realizzazione di esperienze ed attività all’aperto rappresenta un’opportunità fondamentale nel quadro dello sviluppo armonico dei bambini e degli adolescenti e sempre di più il tema ha assunto centralità e attenzione all’interno della definizione di outdoor education, con cui si sottolinea non solo l’aspetto ricreativo, ma innanzitutto il legame fra l’esperienza dell’ambiente e della natura e lo sviluppo di importanti dimensioni dell’esperienza individuale”.
Ci interessa qui sottolineare quanto uno stato di emergenza possa indurre a prendere in considerazione nuove piste educative, fino a qualche mese fa marginali, che si possono rivelare non solo funzionali al momento storico, ma possono portare elementi innovativi negli orientamenti pedagogici che potrebbero svilupparsi nel futuro. In questo caso il testo esprime correttamente concetto con il suggerimento a che gli interventi outdoor non si risolvono in mere trasposizioni all’esterno di proposte previste in aula o in spazi chiusi…..perchè così non è! Infatti l’educazione all’aperto, o outdoor education (OE), si connota come una strategia educativa, vasta e versatile, basata sulla pedagogia attiva e sull’apprendimento esperienziale; è determinata dal principio di applicarsi all’ambiente esterno e naturale. L’OE può essere utilizzata in molteplici itinerari educativi idonei all’approfondimento di argomenti affrontati in spazi al chiuso, ma anche e soprattutto porsi come esperienza educativa tout court utilizzando quanto l’ambiente e la natura mettono a disposizione per ulteriori apprendimenti, caratterizzati dai fenomeni che si realizzano all’aperto e non al chiuso: la pioggia, la neve, il vento, la terra, il fango, le piante nelle varie stagioni, gli animali, ecc.. Nella società digitale, è e sarà di vitale importanza mantenere nei bambini il sentimento di affinità che li lega alla natura, per un’educazione al rispetto dell’ambiente e alla sua sostenibilità, al rispetto della natura intesa non solo come risorsa da sfruttare, ma come la propria casa. La grande famiglia dell’outdoor education annovera tra le proprie fila, ad esempio, l’educazione ambientale, l’educazione esperienziale, lo scoutismo ed altre attività all’aria aperta come gli orti scolastici o le attività assistite con gli animali. Tra queste è presente inoltre la “pedagogia del bosco”, i cui dettami fanno da cornice al nostro progetto e forniranno un imprinting metodologico alle attività condivise con i bambini. Secondo i suoi principi l’apprendimento è un percorso complesso, personale, non lineare, basato sulla motivazione intrinseca, sulla ricchezza di possibilità, sull’esperienza diretta e sulla responsabilità.

Alcuni elementi fondanti sono i seguenti:
A. immersione nel selvatico per lo sviluppo sano ed equilibrato di tutte le competenze essenziali per l’apprendimento e la vita;
B. apprendimento come ricerca: l’esperienza diretta, le relazioni e il gioco spontaneo sono i canali privilegiati di tale apprendimento;
C. il programma emergente: attività, esperienze, temi, obiettivi e percorsi di apprendimento emergono spontaneamente dall’interazione tra bambini, adulti e ambiente;
D. educazione al e con il rischio: il bambino sviluppa le specifiche competenze nelle scelte basate sulla valutazione personale (risorse fisiche, esperienziali e culturali) del rischio.

La proposta
Ci piace definire la nostra proposta come una proposta “radicale”, in quanto interamente concepita per e condotta all’aperto. L’idea consiste nel proporre a bambini con età compresa tra i 3 e i 5 anni e tra i 6 e gli 11 anni, attività educative e ricreative, ad iscrizione settimanale, senza una struttura fisica di riferimento. Le attività saranno a carattere itinerante lungo i sentieri e i boschi del Finalese e del suo immediato entroterra. L’esperienza avverrà “in movimento”, prevedendo pause in luoghi diversi tra loro per lo svolgimento delle attività (prato, bosco, rigagnolo, antri di caverne).
Localizzazione
Su questo territorio sono state individuate 4 aree di particolare interesse naturalistico con fonte idrica per l’approvvigionamento e l’igiene:
– Perti Alto loc. Cianassi/ Cinque campanili (Finale Ligure);
– Boragni (Comune di Orco Feglino);
– Orco (Comune di Orco Feglino);
– Loc. Crosa di Verezzi (Borgio Verezzi).
In ognuna di queste 4 aree si svolgeranno le attività per 5 giorni consecutivi (settimana) e ogni settimana sarà dedicata all’approfondimento di precise tematiche che riguardano in particolare gli elementi naturali in relazione ai nove sensi.
Aree tematiche
I 4 elementi naturali: acqua, aria, fuoco e terra saranno così declinati:
Acqua: sorgenti e ruscelli che scavano la terra (grotte); liquido amniotico che rende fertile la madre (terra).
Aria: elemento sottile e invisibile, ci interesserà l’umido e il vento.
Fuoco: la combustione e la purificazione, la luce, ma anche gli astri.
Terra: è l’elemento di tutta la natura, è madre, utero, materia sopra la quale tutto cresce (bosco, macchia); ma è anche elemento antropizzato (urbe) e pietra (del Finale).

I sensi: ricordiamoci che i sensi sono almeno 9.
1)Vista; 2)Udito; 3) Olfatto; 4)Gusto; 5) Tatto; 6)Termopercezione. E’ l’apparato che ci permette di sentire le temperature dell’ambiente circostante, grazie ai recettori nella pelle, e le temperature del nostro stesso corpo, grazie ai recettori interni al corpo; 7) Percezione del dolore. Secondo la definizione della IASP (International Association for the Study of Pain – 1986) e dell’Organizzazione mondiale della sanità, il dolore «è un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno»; 8) Propriocezione. Nota anche come cinestesia, è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista. La propriocezione assume un’importanza fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento; 9)Apparato vestibolare, o dell’equilibrio.
Dopo il primo ciclo di 4 settimane, si tornerà nel luogo che ci avrà ospitato la prima settimana affrontando però i temi che erano stati trattati in uno degli altri luoghi. A titolo esemplificativo si propone la seguente tabella relativa alle prime 8 settimane di attività.

Calendario e orari
Il progetto “Settimane verdi itineranti” si articola nell’offerta di attività organizzate in moduli settimanali a partire dal 15 giugno fino all’11 settembre 2020. Le attività si svolgeranno con orario 8.00-13.00 e si concluderanno prima di pranzo. In base al numero di richieste giunte si valuterà se avviare moduli paralleli pomeridiani. I genitori dovranno accompagnare i ragazzi presso i luoghi di ritrovo mattutini, che non varieranno nel corso della settimana, ma bensì di settimana in settimana. I bambini saranno sottoposti al triage con ingressi scaglionati di 5 minuti per evitare l’assembramento dei genitori. Ogni famiglia concorderà con l’accompagnatore di riferimento attraverso una chat whatsapp (che si creerà ogni settimana):

  • punto di ritrovo e riconsegna;
  • l’orario preciso d’ingresso e d’uscita;
  • comunicazioni interne.

In caso di pioggia l’attività verrà annullata e recuperata al pomeriggio o in altre settimane.
Equipaggiamento e abbigliamento
Tutti i bimbi dovranno obbligatoriamente:

  • indossare pantaloni lunghi, scarpe da trekking e cappellino;
  • Avere con se uno zainetto contenente:
    o Merenda
    o Piccolo asciugamano
    o Igienizzante gel
    o Borraccia
    o Piccola borsina tracolla

Iscrizione
Tutti i partecipanti per confermare l’iscrizione dovranno obbligatoriamente (il giorno dopo aver ricevuto tramite mail le sotto elencate documentazioni):
– Associarsi all’APS Libelle, compilando modulo richiesta adesione (tessera valida fino a 31/12/2020, firmarlo e inviarlo a settimaneverdilibelleroero@gmail.com;
– Compilare modulo iscrizione “settimane versi” e contestuale liberatoria, firmarlo, allegare documento genitore, questo progetto firmato e inviarlo a settimaneverdilibelleroero@gmail.com
– Firmare progetto per presa visione ed inviarlo a settimaneverdilibelleroero@gmail.com;
Tutti i partecipanti dovranno al lunedì:
– Effettuare saldo in contanti della quota di partecipazione più 5 euro tessera socio Libelle aps;
– Firmare accordo tra le parti fornito dai gestori secondo il modello dell’ordinanza Regione Liguria del 1.06.2020 n.35;
– Compilare modello di autocertificazione per l’ingresso del bambino alle attività;
– Sostenere il triage mattutino con: misurazione temperatura e anamnesi di eventuali sintomi;
– Se si tratta di bambini dai 6 anni compiuti sarà obbligatorio indossare la mascherina e coprire naso e bocca solo quando si creeranno momenti in cui non sarà possibile mantenere il distanziamento di un metro.