ASSOCIAZIONE LIBELLE
Educazione in Natura

Settimane Verdi

 

PROGETTO ESTIVO SETTIMANE VERDI DI IMMERSIONE NEL SELVATICO

lungo i sentieri e nei boschi del Finalese (Perti)

VIVERE I 4 ELEMENTI CON I 9 SENSI SECONDO LA PEDAGOGIA DEL BOSCO

Fascia 5-11 anni

 

CONTATTI

Marta:349.4033208  h 15-18

Francesca:391.4224456  h17-19

  • Chi siamo

Il progetto è stato redatto da:

Luisa Dipierro, salentina d’origine, classe ’85. Accompagnatrice nel bosco e fondatrice dell’APS Libelle. Mediatrice culturale per formazione, si è dedicata sin da subito all’infanzia prendendo parte a svariati progetti di volontariato viaggiando tra il sud America e l’Europa. Negli ultimi anni fa parte del Comitato nazionale di Educazione in natura (CEN), sostenendo in Italia ed in Germania corsi di formazione nell’ambito dell’Outdoor Education. Nel 2018 realizza il progetto SpazioNatura3-6 Pietra Ligure (www.associazionelibelle.it), ancora attivo e più¹ vivo che mai assieme a Francesca, Marta e altri accompagnatori.

Francesca Vallarino, Finalese classe 72′, architetto di formazione lavora con ragazzi e bambini dal 2007. Esperta conoscitrice dell’entroterra Finalese, si avvicina alla Pedagogia del Bosco nel 2017 mettendo in atto il piccolo progetto della Scuola nella Valle (poi rinominato dai bambini L’Asilo nel Bosco Felice, super bimbi cercatori di tesori) conosce Libelle alla sua nascita nel 2017, diventa parte integrante del team educativo nel 2019.

Marta Gazzano, educatrice per formazione con l’ambizione di concludere la magistrale diventando, in un paio d’anni, Pedagogista a tutti gli effetti è venuta a sapere dell’esistenza di Libelle durante un Seminario alla Tribù del Sole, e da lì, come se il destino le stesse cercando di fare un regalo, è entrata in contatto con Luisa, Maria, Giorgios, Francesca, e tutti i meravigliosi ed unici bambini che fanno parte di questo progetto. Si sente infinitamente grata di questa opportunità, di aver scoperto questa realtà e di avere la possibilità di viverla quotidianamente!

                                                                         

  • Outdoor education e pedagogia del bosco

La nostra proposta intende svilupparsi completamente nell’ambito dell’outdoor education; oggi se ne parla molto, spesso facendo confusione, non è però il caso del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 che, con l’Allegato 8, detta le Linee Guida per le attività estive.

In questa sede occorre segnalare che in esso compare il termine di “Outdoor education” quando, al punto 2 – Attività’ organizzate per i bambini di età superiore ai 3 anni e gli adolescenti, con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione, nel contesto di parchi e giardini o luoghi similari – esprime: La realizzazione di esperienze ed attività all’aperto rappresenta un’opportunità fondamentale nel quadro dello sviluppo armonico dei bambini e degli adolescenti e sempre di più il tema ha assunto centralità e attenzione all’interno della definizione di outdoor education, con cui si sottolinea non solo l’aspetto ricreativo, ma innanzitutto il legame fra l’esperienza dell’ambiente e della natura e lo sviluppo di importanti dimensioni dell’esperienza individuale.” Ci interessa qui sottolineare quanto uno stato di emergenza possa indurre a prendere in considerazione nuove piste educative, fino a qualche anno fa marginali, che si possono rivelare non solo funzionali al momento storico, ma possono portare elementi innovativi negli orientamenti pedagogici che potrebbero svilupparsi nel futuro. In questo caso il testo esprime correttamente concetto con il suggerimento a che gli interventi outdoor non si risolvono in mere trasposizioni all’esterno di proposte previste in aula o in spazi chiusi; perché così non è! Infatti l’educazione all’aperto, o outdoor education (OE), si connota come una strategia educativa, vasta e versatile, basata sulla pedagogia attiva e sull’apprendimento esperienziale; è determinata dal principio di applicarsi all’ambiente esterno e naturale. L’OE può essere utilizzata in molteplici itinerari educativi idonei all’approfondimento di argomenti affrontati in spazi al chiuso, ma anche e soprattutto porsi come esperienza educativa tout court utilizzando quanto l’ambiente e la natura mettono a disposizione per ulteriori apprendimenti, caratterizzati dai fenomeni che si realizzano all’aperto e non al chiuso: la pioggia, la neve, il vento, la terra, il fango, le piante nelle varie stagioni, gli animali, ecc..

Nella società digitale, è e sarà di vitale importanza mantenere nei bambini il sentimento di affinità che li lega alla natura, per un’educazione al rispetto dell’ambiente e alla sua sostenibilità, al rispetto della natura intesa non solo come risorsa da sfruttare, ma come la propria casa.

La grande famiglia dell’outdoor education annovera tra le proprie fila, ad esempio, l’educazione ambientale, l’educazione esperienziale, lo scoutismo ed altre attività all’aria aperta come gli orti scolastici o le attività assistite con gli animali. Tra queste è presente inoltre la “pedagogia del bosco”, i cui dettami fanno da cornice al nostro progetto e forniranno un imprinting metodologico alle attività condivise con i bambini. Secondo i suoi principi l’apprendimento è un percorso complesso, personale, non lineare, basato sulla motivazione intrinseca, sulla ricchezza di possibilità, sull’esperienza diretta e sulla responsabilità.

Alcuni elementi fondanti sono i seguenti:

A. immersione nel selvatico per lo sviluppo sano ed equilibrato di tutte le competenze essenziali per l’apprendimento e la vita;

B. apprendimento come ricerca: l’esperienza diretta, le relazioni e il gioco spontaneo sono i canali privilegiati di tale apprendimento;

C. il programma emergente: attività, esperienze, temi, obiettivi e percorsi di apprendimento emergono spontaneamente dall’interazione tra bambini, adulti e ambiente;

D. educazione al e con il rischio: il bambino sviluppa le specifiche competenze nelle scelte basate sulla valutazione personale (risorse fisiche, esperienziali e culturali) del rischio.

  • La proposta

Ci piace definire la nostra proposta come una proposta “radicale”, in quanto interamente concepita per e condotta all’aperto. L’idea consiste nel proporre a bambini con età compresa tra i 5 e gli 11 anni, attività educative e ricreative, ad iscrizione settimanale, senza una struttura fisica di riferimento. Le attività saranno a carattere itinerante lungo i sentieri e i boschi del Finalese (la suggestiva valle di Perti punto nodale di gran parte della rete escursionistica del Finalese). L’esperienza avverrà “in movimento”, si partirà da un “campo base” dal quale partire per esplorazioni avventurose nel selvatico, prevedendo pause in luoghi diversi tra loro per lo svolgimento delle attività (prato, bosco, rigagnolo, antri di caverne).

 

  • Localizzazione

Su questo territorio è stata individuata un’area di particolare interesse naturalistico con fonte idrica per l’approvvigionamento e l’igiene: Perti Alta – piazza della chiesa di Sant’Eusebio (Finale Ligure); qui si svolgeranno le attività per 5 giorni consecutivi (settimana) dove ogni settimana sarà dedicata all’approfondimento di precise tematiche che riguardano in particolare gli elementi naturali in relazione ai nove sensi.

 

  • Aree tematiche

I 4 elementi naturali: acqua, aria, fuoco e terra saranno così declinati

Acqua: sorgenti e ruscelli che scavano la terra (grotte); liquido amniotico che rende fertile la madre (terra).

Aria: elemento sottile e invisibile, ci interesserà l’umido (della terra e delle grotte) e il vento (che spazza la costa ligure e si incanala fra valli e antri).

Fuoco: la combustione e la purificazione, la luce, ma anche gli astri.

Terra: E’ l’elemento di tutta la natura, e’ madre, utero, materia sopra la quale tutto cresce (bosco, macchia); ma è anche elemento antropizzato (urbe) e pietra (del Finale).

I sensi

Ricordiamoci che i sensi sono almeno 9

1) Vista

2) Udito

3) Olfatto

4) Gusto

5) Tatto

6) Termopercezione: è l’apparato che ci permette di sentire le temperature dell’ambiente circostante, grazie ai recettori nella pelle, e le temperature del nostro stesso corpo, grazie ai recettori interni al corpo)


7) Percezione del dolore. Secondo la definizione della IASP (International Association for the Study of Pain – 1986) e dell’Organizzazione mondiale della sanità, il dolore è “un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno”

8) Propriocezione. Nota anche come cinestesia, è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista. La propriocezione assume un’importanza fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento

9) Apparato vestibolare, o dell’equilibrio.

 

  • Calendario e orari

Il progetto “Settimane verdi di immersione nel selvatico” si articola nell’offerta di attività organizzate in moduli settimanali di 5 giorni (dal lunedì al venerdì) a partire dal 28 giugno fino al 3 settembre 2021, con l’esclusione della settimana che va dal 16 al 20 agosto.

Le attività si svolgeranno con orario 8.00-15.00. I genitori dovranno accompagnare i ragazzi presso il luogo di ritrovo ubicato in località Perti Alta Piazza Chiesa di Perti.

L’accoglienza avverrà fra le 8.00 e le 9.00.

Il ritiro fra le 14.00 e le 15.00.

 

  • Organizzazione della settimana e giornata tipo

Ci saranno un massimo di tre gruppi di 5/6 bambini omogenei per fasce d’età (5-6; 7-8 e 9-11) seguiti da tre accompagnatori.

 

  • La settimana sarà così strutturata:
  • Lunedì: attività di laboratorio, gioco libero e narrazione al campo base (inerente il tema della settimana, uno dei quattro elementi) con brevi escursioni ed esplorazioni negli immediati dintorni del campo base.
  • Martedì: escursione lunga, partenza verso le 9.30/10.00 e rientro al campo base intorno alle 13.30/14.00.
  • Mercoledì: attività di laboratorio, gioco libero e narrazione al campo base.
  • Giovedì: escursione ai laghetti, partenza verso le 10.00/10.30 e rientro al campo base intorno alle 14.00/14.30 (eventuale ritiro direttamente nella località di volta in volta indicata).
  • Venerdì: attività di laboratorio, gioco libero e narrazione al campo base (inerente il tema della settimana, uno dei quattro elementi) con brevi escursioni ed esplorazioni negli immediati dintorni del campo base.

 

  • La giornata tipo sarà così organizzata
  • Giornata al campo base:

8.00 – 9.00 accoglienza

9.00 – 10.00 gioco libero

10.00 cerchio della mattina e merenda

10.30 – 12.30 attività di laboratorio, gioco strutturato o breve escursione

12.30 – 13.30 narrazione o riposo

13.00 – 15.00 gioco libero e ritiro

  • Giornata di escursione:

8.00 – 9.00 accoglienza

9.30 partenza per l’escursione

13.30/14.00 rientro al campo base

14.00 – 15.00 ritiro

In caso di pioggia l’attività verrà annullata e recuperata il sabato

 

  • Equipaggiamento e abbigliamento

Tutti i bimbi dovranno obbligatoriamente:

indossare pantaloni lunghi, scarpe da trekking e cappellino;

Avere con se uno zainetto contenente:

  • merenda e pranzo al sacco
  • piccolo asciugamano
  • un cambio completo (maglietta, pantalone, mutande e calze)
  • igienizzante gel
  • borraccia
  • frontalina
  • piccola borsina tracolla (la borsa dei tesori del bosco)
  • eventuale giacca da pioggia.

Per l’escursione al laghetto il giovedì:

  • scarpe da scoglio
  • costume
  • crema solare
  • asciugamano grande
  • eventuale maschera od occhialini (a discrezione e scelta del bambino)

 

  • Merenda e Pranzo

L‘associazione non fornisce i pranzi perché crediamo che il pasto portato da casa sia la migliore scelta nell’ottica di ridurre rifiuti, mantenere l’individualità in materia di alimentazione e coltivare l’autonomia del bambino nella gestione del proprio cibo. Alle famiglie che aderiscono si chiede quindi di fornire i propri bambini di gavetta per il pranzo e la merenda per il mattino o eventuale extra.

 

  • Iscrizione

Per il momento chiediamo agli interessati di contattare in prima battuta le referenti:

Marta:3494033208  h 15-18

Francesca:3914224456  h17-19

Non appena avremo definito il protocollo covid daremo notizie sulle modalità di iscrizione.

 

  • Contributo di partecipazione

Le settimane verdi non sono un servizio commerciale ma un progetto offerto ai soci dai soci di Libelle APS. I contributi richiesti per la partecipazione saranno destinati ai soci lavoratori e utilizzati per sostenere le spese utili alla realizzazione del progetto stesso.

Il contributo richiesto è di 120€. Se ci saranno fratellini e sorelline contemporaneamente il contributo per questi sarà di 108€.

 

  • Protocollo Covid

In attesa dell’uscita di nuove indicazioni relative alle procedure anticontagio si fa riferimento al protocollo relativo all’allegato 8 del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020.